Trail of Cthulhu: Eternal Lies

Riassunto della seconda puntata

Savannah, Georgia
Giugno 1936

Il detective Elliot, rimasto nascosto nell’istituto, si introduce nello studio del Dr. Keaton e trafuga cartelle cliniche di Henslowe e Job, oltre che ad un libro contabile che contiene le prove del fatto che Keaton fa un po’ quel cazzo che vuole con il denaro dell’ospedale e le rette dei pazienti.

Avute questo materiale, il gruppo lo esamina e si prepara per la cena. Altre piste secondarie (es. registri della biblioteca su libri presi a prestito da Henslowe) non sembrano portare a molto.

Si cena al ristorante! Grigliata d’aragosta dell’Atlantico.

Alcuni membri del gruppo prendono l’inziativa e si fanno alcuni contatti (barista, famiglia Gray) nel tentativo di scoprire altre eventuali informazioni e tenere le orecchie ben aperte, in generale.

L’aria calda e opprimente si fa soffocante… tanto che un paio di personaggi hanno gli incubi quella notte:

  • Udko sogna l’infermiera di Joy Grove con 2 bocche da squalo e una siringa con proboscide carnosa e bocca tipo sanguisuga
  • Haas sogna lui e il suo amato negozio venire inghiottiti da un’immensa bocca e si vede scivolare lungo un’osceno condotto organico in fondo al quale vede una sorta di macchina tritacarne di denti

Il giorno dopo il gruppo si divide: il Dr. Udko e J. Westmore vanno a Joy Grove per mettere alle strette Keaton e negoziare il libro contabile contro un colloquio con Edgar Job. Gli altri 3 (D. Astor, R. Haas e A. Elliot) vanno alla tenuta di campagna degli Henslowe.

Li il custode Currothers li fa entrare e li accompagna in giro per la casa, per poi lasciarli soli nello studio, dove scoprono le note di Douglas Henslowe e gli oggetti che ha lasciato a bella posta (probabilmente per il suo vecchio amico W. Winston).

Il gruppo usa gli indizi lasciati da Henslowe per trovare il punto dove, nel vecchio cimitero di famiglia, Douglas aveva nascosto una cassetta di metallo con il suo “diario” all’interno.

Tornati nella villa degli Henslowe e aperta la cassetta, i 3 scoprono una pietra con un antico simbolo, che Haas identifica come appartenente all’iconografia dell’antico impero aksumita (rif. Impero Aksumita) e decidono di rimandarne la rimozione a quanto tutti gli investigatori siano insieme.

Ottenuto con il ricatto il colloquio, Westmore e Udko si riuniscono agli altri e la cassetta viena svuotata.

Rimossa la pietra, nella cassetta si trovano una lettera e un libricino con una chiave attaccata con lo scotch alla copertina.

La lettera e’ firmata “D.” e indirizzata a “W.” e affida a quest’ultimo il materiale nella speranza che lo usi saggiamente. D. assicura di aver bruciato tutte le loro note e gli appunti. La chiave, dice ancora la lettera, e’ quella di una cassetta di sicurezza della First Bank of Long Beach dove “D.” ha nascosto il resto del loro “materiale”. La pietra invece dovrebbe essere familiare a “W.”, dice l’autore, perche’ l’ha sottratta a “E.” nel fienile.

Tutti guardano il diario di Henslowe e Haas lo legge fino in fondo (e’ piuttosto breve). Il diario e’ una sequela di parole e frasi quasi disconnesse tra loro, in puro stile “flusso di coscienza”… racconta, senza punteggiatura, il fiume di sensazioni che dominavano Henslowe quella notte e non si capisce molto di piu’ di quanto non abbia gia’ raccontato direttamente. Il diario e’ pieno di schizzi e disegni terrificanti… Cose con tentacoli e bocche che staccano teste a morsi e dilaniano esseri umani, celebranti estatici che si accoppiano tra le fiamme, corpi straziati e fatti a pezzi e lasciati appesi… la lettura del diario lascia Haas un po’ sconvolto e con la sensazione, a un livello inferiore a quello conscio, che dietro a questa storia ci sia veramente qualcosa di orribile, alieno e inumano la cui natura e’ effettivamente rappresentata nei deliri del diario di Henslowe (+1 Cthulhu Mythos).

Diario_Henslowe_1.png

La squadra si divide di nuovo: Content Not Found: dorothy-astor-1 si reca alla villa della famiglia Gray, nella speranza di ottenere tramite Mr. Gray un colloquio con il rettore del Barnett College (NdC: che non esiste – era una citazione da Indiana Jones…) per poter poi individuare e parlare con qualche professore esperto di storia locale, miti e leggende in caso ci fosse bisogno di approfondire qualche tema (magari tra gli elementi descritti nel diario di D. Henslowe o nei racconti tanto del detective sopravvissuto quanto del cultista).

Intanto, gli altri hanno raggiunto Joy Grove e come da accordi, riconsegnano al Dr. Keaton la prova dei suoi misfatti (il libro contabile), ma trattengono le foto che hanno scattato del libro – delle quali il Dr. K. non sa nulla.

Incontrato finalmente Content Not Found: edgar-job-1, un povero relitto di essere umano, più “tirato in mezzo” nei rituali del Culto che non consapevole complice, gli investigatori iniziano a farlo parlare e lui produce il racconto integrale della sua storia, anche se in modo frammentario e confuso:

  • Job era uno degli accoliti di un tale Echavarria (suona come un cognome sudamericano) che riforniva lui e gli altri della setta di una droga chiamata “Nettare” e organizzava orge indescrivibili.
  • Echavarria aveva una vasta biblioteca esoterica e Job dice che e’ da quei libri che lui prendeva le “idee”: gesti da compiere e frasi da dire durante le orge rituali.
  • Echavarria prometteva loro potere e l’avvento di un certo “Gol-Goroth” ma, quando nella notte fatidica l’evocazione si e’ compiuta, quel che e’ arrivato non era cio’ che Job si attendeva.
  • Prima dell’evocazione, Job dice che Echavarria gli ha fatto un qualche incantesimo. Non sa perche’ ne a cosa dovesse servire l’incantesimo.
  • Quella notte, Job ricorda l’assalto degli investigatori: un certo Vince Stack e’ entrato nel fienile sparando e ha subito fatto a pezzi Echavarria con un colpo del suo shotgun, allora Job ha preso il pugnale di Echavarria e ha ucciso Stack.
  • Dopo aver pugnalato V. Stack, Job ha visto la Cosa dalle Mille Bocche e l’ha descritta come “un essere umanoide con strani e lunghi arti, senza testa e aveva le BOCCHE”, poi – racconta – è fuggito urlando dal fienile.
  • Echavarria gli era stato presentato da un certo George Ayers o Avery, non si ricorda, che aveva consciuto alla UCLA (http://www.ucla.edu/about/history). George era un professore. O così pare.
  • Job è rimasto strafatto di Nettare dal 1923 fino all’agosto del 1924 e purtroppo la sua memoria tende a fare un po’ acqua.
  • I simboli sulle pareti dell’ospedale li tracciano lui ed Henslowe, servono – dice – a proteggerli dalla Cosa, che li spia continuamente… perche’ la Cosa e’ ancora la fuori, da qualche parte. Aveva visto i simboli nella biblioteca di Echavarria e ha pensato che servissero a proteggere dalla Cosa.

Tornati in albergo, gli investigatori si riposano… tranne Westmore, che come due suoi compagni la sera prima, passa la notte in bianco per gli incubi: sogna che gli si sia aperta sulla pancia una bocca, oscena… sbavante… aliena… come una ferita di traverso sull’addome e Westmore cerca di urlare, ma non ci riesce perché la sua bocca, la sua VERA bocca si è richiusa, le labbra fuse insieme, non può parlare, non puo’ respirare… e qui si sveglia.

Fine della serata.

E ora, le piste aperte!

Savannah:

  • Contatto con il Barnett College, tramite la famiglia Gray: ricerca di informazioni accademiche su qualsiasi argomento vogliate cercare di approfondire per questa via.

Los Angeles:

  • First Bank of Long Beach, contea di Los Angeles, California: il “materiale” di cui parla “D.”, nella cassetta di sicurezza che dovrebbe aprirsi con la chiave attaccata al diario.
  • Il fienile dove lo scontro cultisti vs. investigatori vs. mostro si e’ svolto in quell’agosto del ‘24. Dov’era esattamente? Cosa e’ rimasto laggiu’ dopo 12 anni?
  • Echavarria: chi era, dove abitava, chi erano le persone che gli stavano attorno? etc.
  • George Avery o Ayers, della UCLA: chi era/e’? in che modo e a che titolo era legato a Echavarria e al culto di Gol-Goroth? chi era Edgar Job prima di diventare un tossico rovinato e come conosceva questo tale George?

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Kalugen Kalugen

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