Trail of Cthulhu: Eternal Lies

Riassunto della sesta puntata

Fine del Primo Atto

Los Angeles, California
Luglio 1936

Joseph con Dorothy Astor al braccio entrano nella villa di Trammel e si mescolano agli invitati.

Walker e Samson li notano subito e li ingaggiano in una conversazione che sembra più essere un sistema per far perdere tempo e mettere in stallo i due investigatori… ma la signorina Astor, capendo che Trammel non è molto stabile mentalmente, si mostra “accessibile” e solletica gli ormoni fuori controllo di Trammel… il Capitano lo allontana di corsa dagli altri ospiti, per evitare incidenti e lo conduce nella sua stanza al primo piano.

Elliot, in attesa nell’ombra travestito da cameriere, segue Trammel che – indossati gli abiti rituali – si incammina per una scala che porta direttamente dal primo piano alle cantine. Elliot segue Trammel e lo vede entrare in un piccolo studio. Avvicinatosi, l’investigatore nota solo che Trammel non è più nella stanza e capisce che deve esserci un’altra uscita, nascosta. Decide però di non seguirlo da solo e torna di sopra.

Zitto zitto, fa entrare Udko e Haas di nascosto che si mettono con lui a cercare in giro per la casa mentre nel frattempo gli altri fanno da diversivo.

Nel salone la situazione si fa tesa… il Capitano sta circolando attorno a Joseph e Dorothy come uno squalo attorno alla preda. Ha messo i sicari messicani a controllare tutte le uscite dalla sala, in attesa che gli altri ospiti si allontanino…

Udko, Haas ed Elliot rovistano nelle camere di Trammel, trovando finalmente il vero studio del capo del Culto della Cosa dalle Mille Bocche e un sacco di cose interessanti. Tra tutto il materiale recuperato, decidono di portare via:

  • Il XII° volume delle Rivelazioni di Glaaki, edizione originale che si dice sottratta al culto di Glaaki da un membro rinneagto della setta
  • Un volume intitolato “Lo ”/wikis/Sguardo%20di%20Azathoth/new" class=“create-wiki-page-link”>Sguardo di Azathoth", il cui contenuto parla del dio ceco e folle, padre del caos e creatore dell’universo che ora risiede nel suo nucleo centrale
  • Un corposo diario intitolato “Il ”/wikis/testamento-delle-emanazioni-della-bocca-grondante" class=“wiki-page-link”>Testamento delle Emanazioni della Bocca Grondante", scritto da Trammel
  • Un disco registrato, con etichette che dicono solamente “Lato A” e “Lato B”, in una custodia di cartone della “Luz Records – apartado postal #1629 – Distrito Federal, México”
  • Una tela ad olio, staccata dalla cornice e arrotolata. La targhetta diceva The Gazer Perspective.

NB: l’unico criterio di scelta dei libri, tra una ventina di altri volumi simili, è stato l’istinto di Della (non quello di Haas, visto che non ha usato abilità). A parte il “Testamento” che era piuttosto ovvia come scelta, non è detto che centrino una mazza con la storia, ma sicuramente fanno parte delle cose che Trammel stava leggendo e che aveva comprato all’asta, quando rilevò la biblioteca di Echavarria. Se più avanti vi rendete conto di aver preso i libri sbagliati o di non averli presi tutti… beh… la giocheremo ;)

Il contenuto del diario… le… cose… attaccate alle sue pagine… è tale da frantumare la psiche del dottor Udko, già indebolita dalle sue ossessioni e lo manda in stato di shock: raggomitolato in posizione fetale non è in grado di fare nulla e i suoi compagni impiegheranno un bel po’ per tranquillizzarlo e convincerlo a seguirli…

Intanto, nel salone, i nostri hanno trovato una soluzione: convincono la folla a seguirli in mille pazze avventure notturne, fuori dalla casa… Il successo dei nostri fa si che si trovino presto in testa ad una colonna di auto con a bordo ricchi ed inebriati festaioli, seguita dagli energumeni messicani: approfittando di un semaforo rosso, con manovra spericolata, i due Investigatori si liberano dagli inseguitori e hanno il tempo di riapprodare alla villa di Trammel, facendo un ampio giro… proprio in tempo per vedere il resto dei messicani e il Capitano mettersi all’inseguimento di un’altra auto.

Haas, Udko ed Elliot sono infatti riusciti a scappare con il maltolto grazie ad un ingegnoso stratagemma: una corda di lenzuoli con la quale si calano in giardino dal balcone della camera da letto di Trammel, approfittando della confusione prodotta da Westmore e Astor e si stanno ora dando da fare per seminare Walker e i suoi (non troppo, grazie ad un confronto di Athletics decisamente vinto mentre cercavano di scappare verso la macchina).

Il ricco avventuriero e la scettica scrittrice decidono di approfittare per dare meglio un’occhiata in quella cantina… quella dove era sparito Trammel.
Arrivati allo studiolo descritto da Elliot, trovano facilmente il meccanismo di apertura di una porta segreta… un corridoio in discesa, illuminato solo dal riflesso di lontane torce sulle sue pareti e colmo dei gemiti – forse di angoscia, forse di piacere, forse di dolore – di numerose persone… seguendolo, arrivano ad una porta oltre la quale evidentemente si trova la fonte dei rumori e della luce…

Jospeh Westmore la socchiude e si arrischia a guardare oltre il varco.

Una vasta sala, illuminata da torce… Una moltitudine di corpi… forse 30, forse 300, impossibile dirlo… si agitano e si contorcono, avvinghiandosi l’uno sull’altro come nelle vecchie foto scattate dagli investigatori del ‘24… persone di tutte le età e di entrambe i sessi sono impegnate in un’estatica orgia rituale che sembra non avere inizio e non avere fine… tutti sono coperti da qualsiasi sostanza organica possibile e immaginabile e l’odore che producono è tremendo… ma la cosa ancora più terribile è quello che all’inizio pare essere un grosso serpente o un verme che si rivela essere invece un’oscena lingua, che partecipa attivamente all’orgia. Seguendola tremante con lo sguardo, Joseph si accorge che proviene da una titanica e mostruosa bocca (parliamo di una cosa larga circa 15 metri…). La Bocca si protende dal muro, come un’odiosa escrescenza della terra, vivente, pulsante… e sbavante… dalle sue labbra infatti esce un fiume di bava arancione… il Nettare! ecco la sua fonte… tre persone, coperte di spessi grembiuli da macellaio, con maschere anti-gas e cuffie sulle orecchie sono indaffarati a raccogliere la bava della Bocca con secchi e mestoli, mentre le odiose e aliene parola di una lingua sconosciuta, fatta quasi solo di vocali, prorompe dalla Bocca stessa.

Proprio in quel momento, la lingua afferra uno dei partecipanti all’orgia e se lo porta tra i denti, dove inizia a masticare… lentamente… Joseph si ritrae trattenendo un conato di vomito (ha perso 3 punti Stability, rischiandone 8 totale…), appena in tempo per notare lo sguardo terrorizzato di Dorothy che fissa qualcosa nell’oscurità alle spalle di Jospeh.

Tre bocche minori, tre riproduzioni in piccolo della mostruosità nella sala oltre la porta (e del tutto simili a quella pietrificata nel giardino poco lontano…), si stanno avvicinando a loro, quasi fossero incuriosite… Senza perdere tempo, il rampollo dei Westmore tira fuori le palle e si mette tra Dorothy e quegli orrori! Afferrato un bastone abbandonato li accanto colpisce una delle creature, schiacciandola al suolo e spargendo ovunque gli osceni umori al suo interno. Le altre due fuggono nell’oscurità e i nostri ne approfittando per darsi alla fuga!

Sono quasi riusciti a uscire dal corridoio quando una laccio viscido e caldo afferra la caviglia di Dorothy trascinandola a terra… è una lingua! una delle due bocche sopravvissute ha srotolato un’implausibile appendice lunga almeno 3 metri e ha afferrato saldamente la caviglia della scrittrice, ma come l’eroina di uno dei suoi romanzi Dorothy non si lascia intimidire ed esplode un colpo di fucile nell’oscurità del corridoio!

Il colpo va a vuoto, ma il lampo e il rumore spaventano le due piccole mostruosità, facendole fuggire via e dando il tempo ai nostri di rialzarsi e riprendere a correre.

Ritrovata la calma, i 5 investigatori si incontrano nell’albergo che li ospita a L.A. e decidono che è venuto il momento di fare rapporto alla signora Winston-Rogers… Così, mentre l’aereo pilotato dal fedele Frank li porta verso Providence alla residenza dei Winston, Haas approfondisce il contenuto dei volumi sottratti a Trammel.

NOTA: nessuno ha voluto ascoltare il contenuto del disco.

Arrivati a Providence, con la benedizione della Sig.ra Janet, i nostri decidono di raccogliere il testimone caduto del gruppo di investigatori del signor Winston che con il loro sacrificio nel ’24 hanno probabilmente impedito a Echavarria di portare avanti il suo losco piano, non riuscendo però a fermare il rito prima che la Cosa venisse attirata nel nostro mondo… Le indagini non si concludono qui, anche se la minaccia dovrà essere affrontata ovunque nel mondo!

Malta, il Messico, la Thailandia… quale sarà la prima destinazione degli investigatori? E Dallol in Etiopia, dove il prof. Ayers è sparito anni prima? Cosa stava cercando di tanto importante laggiù?

FINE DEL PRIMO ATTO

Guadagnate 12 build points a testa (alcuni li hanno già assegnati), recupero Stability praticamene per tutti. Recupero Abilità Investigative (Interpersonali, Accademiche, etc.) e ovviamente Generali. Haas e Astor si guadagnano l’un l’altra come “Source of Stability” (spendendo quantità appropriata di build points). Sale il punteggio di Miti di Chtulhu a chi ha letto i libracci di cui sopra (+2 ad Haas e Astor, con conseguente riduzione di Sanity).

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Kalugen Kalugen

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