Trail of Cthulhu: Eternal Lies

Riassunto della terza puntata

Savannah, Georgia
Giugno 1936

Deciso di abbandonare la pista “Gray” i nostri eroi si avviano verso l’aeroporto di Savannah per trasferirsi a Los Angeles e proseguire le indagini, ma una volta arrivati una banda di tipi loschi li ferma.

Sono in 7, per la maggior parte asiatici (identificabili come thailandesi dai loro tatuaggi) e parlano una strana lingua fatta praticamente solo di vocali, i cui strani echi danno ad Haas (l’antiquario) i brividi… ci sono delle note aliene in quella voce, qualcosa di non-umano che lo fa ripensare ai disegni del diario di Henslowe…

I banditi comunicano con i nostri investigatori con un foglietto, che reca scritto a macchina:

ABBANDONATE IL CASO

TORNATE DALLE VOSTRE FAMIGLIE

Poi se ne vanno.

I nostri, rimasti soli, recuperano Frank Kearns (il pilota) che i mariuoli avevano preso alle spalle… fortunatamente solo una brutta botta in testa e fatto rifornimento al DC-3 ripartono per Los Angeles.

Dopo un breve scalo per rifornimento a Fort Worth (TX), raggiungono in alcune ore l’aerporto di Los Angeles, cercando alloggio li vicino.

Los Angeles, California
Giugno 1936

Prima destinazione: la sede della First Bank of Long Beach, nella cittadina omonima, all’estremo sud della contea di LA.

Ma la banca è chiusa, fallita.. l’edificio danneggiato ospita solo barboni e puttane adesso.

Parlando con “Pustola” McGillycuddy e con Dolores (una prostituta) scoprono che l’FDIC ha preso in mano i libri contabili della banca e trasferito tutto quello che non era inchiodato ai muri o al pavimento.

I nostri si dividono: alcuni vanno a cercare di capire che fine hanno fatto le cassette di sicurezza, altri (Doroty e il Dr. Udko) si recano alla UCLA per battere la pista del prof. George Ayers – l’uomo che aveva presentato Edgar Job a Echavarria.

Trovati gli uffici dell’FDIC, nel Federal Building di LA, i nostri scoprono che le cassette di sicurezza si trovano in un deposito federale e dopo una falsa partenza – dovuta a eccessiva irruenza dei nostri con il guardiano del deposito – riescono a mettere le mani sulla cassetta di sicurezza e ad aprirla con la chiave trovata insieme al diario di Henslowe a Savannah.

Contiene una dozzina di foto in una busta di carta e un libro.

Le foto ritraggono atti osceni di incredibile perversione, tutti avvenuti all’interno di una singola e lussuosissima casa. I volti riconoscibili sono quello di Echavarria (presente in tutte le foto, a volte nel mucchio di corpi, a volte con abiti cerimoniali e in atteggiamento di venerazione), quello di Edgar Job (in 3 foto) e quello di un attore di B-Movies degli anni ’20, tale Richard Spend.

NEL FRATTEMPO alla UCLA

I nostri incontrano un professore che ha occupato lo studio di Ayers e scoprono dalla segretaria di facolta’ che il prof. Ayers, all’epoca dei fatti professore di storia delle religioni, è partito da anni per una spedizione a Dallol, Etiopia. Non ha mai piu’ dato notizie di se e i suoi colleghi di facoltà non sono affatto dispiaciuti che sia sparito… era un uomo “inquietante” secondo la segretaria.

Con mezzi di seduzione poco ortodossi, il Dr. Udko ottiene accesso al deposito dove le cose di Ayers sono state portate quando hanno sgomberato l’ufficio… Ci sono diari, appunti, libri… Con calma, il Dr. Udko scopre:

  • L’indirizzo dell’albergo a Massaua in cui Ayers dev’essere stato alla fine del suo itinerario.
  • Il fatto che Ayers era decisamente convinto dell’assoluta realta’ delle creature dei Miti, cosa Udko ritiene sia segno di paranoia totale.
  • Una rubrica di indirizzi, tra i quali compare il nome di Ramon Echavarria (ovvero il nome completo di Echavarria)

MA…

Rimasta sola mentre Udko si “occupa” della segretaria, la nostra Dorothy viene assalita e rapita da un losco figuro.

Il bastardone la porta da qualche parte, in un edificio abbandonato e legatala ad una sedia inizia a interrogarla con le maniere forti. “Cosa ci fate qui?” chiede. “Perche’ vi interessano i fatti del ’24?” prosegue… Cita tutti i vostri nomi (il bastardo vi ha identificati in qualche modo!) e a suon di botte strappa a Dorothy il nome di Janet Winston-Rogers, la vostra benefattrice.

Intimandole di mollare tutto e andarsene, buttando li anche un inquietante “tornate dalle vostre famiglie” se ne va lasciandola sola. Dorothy ci impiega un po’ a liberarsi e – sconvolta – raggiunge l’albergo.

Ritrovatisi nell’albergo i nostri discutono la gravità della situazione: il rapimento e pestaggio di Dorothy è il secondo tentativo di intimidazione per farvi abbandonare l’indagine… Evidentemente, state pestando qualche nervo scoperto.

Il libro trovato nella cassetta di sicurezza sembra essere un registro contabile, ma è cifrato. L’unico indizio è un appunto, scritto su una cartolina messa all’interno del libro, che recita:

  • Echavarria = “Black”
  • Buchwald = “Towncar”

Haas calcola che ci potrebbero volere 1-2 giorni a trascrivere il libro e decifrarlo e decide di rimandare, perchè non vuole rimanere da solo dopo quello che e’ successo a Dorothy.

Il materiale viene chiuso in una cassaforte e nascosto in modo che anche aprendola non si dovrebbe trovare nulla.

Il giorno dopo!

Ricerche presso gli archivi di Stato e della Contea e nell’archivio di vari giornali (tra cui il “Los Angeles Times”) sul nome di Ramon Echavarria, fanno emergere:

  • Nel necrologio del Times del 15 agosto 1924 si descrive R.E. come un ricco costruttore edile e filantropo della California del sud, nato e cresciuto li, erede di una ricca famiglia di antica origine Messicana.
  • Si cita “riprovevole violenza” come causa della morte, nessun parente ancora in vita e il luogo della sepoltura risulta essere il cimitero di Forest Lawn.
  • R.E. aveva diverse proprietà immobiliari, tra cui:
    • una villa ad Highland Park che corrisponde all’indirizzo trovato nella rubrica di Ayers
    • una fattoria nei campi a nord della città
  • Le sue proprietà sono state vendute dopo la sua morte ad un’asta pubblica. Tutta la sua libreria e’ stata acquistata in blocco da un certo Samson Trammel di Pasadena (sobborgo di LA).
  • La dichiarazione delle tasse è stata regolarmente presentata a suo nome da un certo Abraham Buchwald dal 1918 fino al 1923.

Una successiva visita alla villa di Echavarria non porta a molto: ora e’ abitata da altre persone, che non sanno nulla di Echavarria o dei fatti del ‘24. Risulta pero’ essere chiaramente la casa in cui sono state scattate le foto compromettenti. Un vecchio vicino di casa, un tale Mr. McDermott si ricorda di E. come un tipo strano… “ricchissimo” dice, ma non si sa da dove venissero i suoi soldi. Faceva feste di continuo, alle quali si recavano tanto personaggi del jet-set di Hollywood, quanto barboni e prostitute da 4 soldi… “un tipo inquietante, se posso dire” aggiunge infine.

Al cimitero di Forest Lawn, si trova la tomba di Echavarria, normalissima, senza alcun particolare segno. Dorothy rimane pero’ convinta che sia necessario scavare la sotto, sia per confermare che vi sia veramente sepolto Echavarria, sia per recuperare eventuali oggetti che possono essere stati sepolti con lui.

Ricerche analoghe sul nome Content Not Found: richar-spend (l’attore visibile nelle foto “compromettenti” nella cassetta di sicurezza), fanno emergere:

  • Ha un necrologio sul Times in data 13 agosto 1924, che cita “morte per cause naturali” e dice che gli sopravvive la sorella Yolanda Spenzel
  • Un giornale scandalistico dell’epoca, il Filmland Express, parla delle feste folli di Ramon Echavarria ed elencano alcuni attori di Hollywood come frequentatori delle feste
    • Content Not Found: richar-spend, il suddetto
    • Olivia Clarendon, un attrice oggi molto famosa
    • Meg Lighton
    • Brandon Grant
  • Un altro articolo dello stesso giornale racconta come il corpo di Spend sia stato ritrovato fatto a pezzi in un bagno di sangue, presso una fattoria. La polizia, dice l’articolo, non si sbilancia sulla possibile identita’ degli autori del massacro.

Altre ricerche:

  • Samson Trammel (l’acquirente della libreria di Echavarria) risulta avere una licenza da agente immobiliare nello stato della California ma non si registrano vendite a suo nome dopo il 1925. Abita a Pasadena, in una zona decisamente lussuosa.
  • Abraham Buchwald è un commercialista e sembra lavorare ancora a LA. Trovate l’indirizzo del suo ufficio.

Ad un certo punto della vicenda,Alfred Elliot si ritrova da solo davanti al Millennium Biltmore Hotel, dove quell’anno si e’ tenuta la cerimonia di assegnazione degli Oscar (retcon alert! vi avevo parlato del Kodak Theater, che pero’ ha aperto solo nel 2002…).

Un uomo gli si avvicina e lo saluta: trenchcoat, fedora e sigaretta… puzza di investigatore privato. Senza troppi complimenti si presenta dicendo “tu non mi conosci, ma la tua amica Dorothy sicuramente si ricorda di me”.. è il bastardo che ha rapito e pestato Dorothy!

Offre 500 dollari a Elliot, dicendo che ce ne saranno altrettanti per lui se convincera’ i suoi amici a prendere il prossimo treno che lascia la citta’. Glieli spedira’ a casa dice… (sottindendendo che sa dove abita la famiglia). Elliot rifiuta e il P.I. lo copre di insulti prima di andarsene… Elliot coglie la palla al balzo e lo segue (shadowing, P.I. contro P.I.!) arrivando al suo ufficio, dove trova la targhetta “Jack Pitzner – Investigatore Privato”. Pitzner chiama qualcuno al telefono dicendo “hanno rifiutato” e poi riattacca. Elliot lo segue ancora e scopre cosi’ anche dove abita. E con questo siamo a 3 tentativi di farvi mollare il caso…

Cose da controllare la prossima volta, emerse al tavolo durante la giocata (o cosi’ ovvie che le aggiungo io al volo):

PISTA della DROGA:

  • “Pustola” McGillycuddy ha fatto il nome di un certo “El Choco”, che dovrebbe essere uno spacciatore messicano di Long Beach, cui chiedere notizie a proposito del “Nettare” – la droga che Echavarria somministrava ai suoi “ospiti” e probabilmente al buon Edgar Job.

PISTA ECHAVARRIA e I SUOI AMICI:

  • C’è da scoprire chi cazzo e’ ‘sto Samson Trammel, se e’ uno che non c’entra una mazza, se e’ un culstista o se magari e’ un’identita’ che ha assunto E. dopo il ‘24 per mascherare il fatto che non e’ morto davvero.
  • C’è da capire chi cazzo e’ A. Buchwald e che legami aveva di preciso con la setta: era un cultista pure lui? o solo il contabile dello spaccio di droga? e’ ancora in giro? cosa sa esattamente?
  • C’è da dissotterrare la tomba di E. per i motivi sopra elencati.
  • C’è da decifrare il librone contabile e vedere cosa racconta… vi ricordo faceva parte del “materiale” raccolto dagli investigatori del ’24, probabilmente per usarlo contro Echavarria e la sua setta.
  • Dovete capire cosa fare riguardo a George Ayers in Etiopia (nb: la Sig. Winston-Rogers vi aveva chiesto di non lasciare il paese per ora).

PISTA MASSACRO DEL ’24

  • C’è da vedere se si riesce ad ottenere il rapporto della polizia sul fattaccio per vedere i dettagli del caso e quello che avevano concluso gli sbirri all’epoca.
  • C’è da andare a vedere la fattoria dove si sono svolti i fatti di quella notte.

PISTA HOLLYWOOD

  • C’è da parlare con la sorella di R. Spend, Yolanda Spenzel, per vedere cosa ricorda del fratello e dei suoi rapporti con Echavarria.
  • C’è da riuscire ad arrivare e parlare con Olivia Clarendon, al momento impegnata nel girare un film d’amore e deserto presso gli studios della Universal a Hollywood.
  • C’è da rintracciare gli altri 2 attori, Meg Lighton e Brandon Grant per vedere se ricordano qualcosa o magari se sono ancora coinvolti con la setta.

PISTA P.I. BASTARDO

  • Dovete decidere che fare di Pitzner: lo volete pedinare, sorprendere, menare e farlo cantare come lui ha fatto con Dorothy? O volete frugargli nell’ufficio e in casa mentre non c’è?

Comments

Kalugen Kalugen

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.