Sguardo di Azatoth

Scritto circa 15 anni fa, da un autore anonimo – autopubblicato.

Il testo si dilunga nell’esporre teorie cosmologiche sempre più intricate che giustifichino e spieghino l’esistenza del più terribile e potente Dio Esterno secondo vari punti di vista, alcuni dei quali così convoluti e farciti di riferimenti a segrete conoscenze esoteriche che è praticamente impossibile seguire il discorso. Azathoth è la fonte di ogni cosa, dice il libro… Egli non possiede una coscienza riconciliabile con la nozione umana di Mente, di Logica e di Ragione e non possiede nemmeno Sentimento ed Emozione – non in una forma che un essere umano possa comprendere: “nella nostra limitatezza, possiamo solo definirlo ceco e folle, non comprendendo la vastità del suo intelletto. E di questo dobbiamo solo essere grati.” (dice il libro). Il suo corpo fisico si trova al centro dell’Universo che Egli ha involontariamente creato e di cui non si cura, “placato dalla musica di osceni flauti suonati da Dei Minori suoi servi, imprigionato oltre l’eternità nel centro di ogni cosa, alla convergenza di tutto il Tempo, sia curvo che angolare, e di tutte le dimensioni” (qualsiasi cosa significhi). La sua massa fisica, sostiene l’autore, è tale da distruggere con forze di marea qualsiasi oggetto materiale vi si avvicini (come i buchi neri teorizzati dal prof. Einstein) e il peso della Sua presenza metafisica è tale da annientare in un caos entropico qualsiasi cosa attiri la sua attenzione e il suo Sguardo “in questo Universo o in quelli confinanti” (?) (da cui il titolo del libro, apparentemente). Suo principale servitore e messaggero della sua Volontà è Content Not Found: nyarlathotep-1, il “Dio dai Mille Volti”, il “Caos Strisciante”, che si muove attraverso il Tempo, lo Spazio e gli Universi per compiere il volere del folle Azathoth. E’ anche descritto per sommi capi un rituale che – in teoria – dovrebbe attirare lo Sguardo del dio in un punto specifico dello spazio: servono un “focus”, ovvero un essere umano, appositamente preparato attraverso una serie di rituali, che diventerà il fulcro dell’attenzione di Azatoth e che dev’essere scelto tra le persone particolarmente ossessive, e poi un enorme sacrificio rituale – tale da richiedere il sangue di centinaia di migliaia di esseri umani oppure quello di una creatura molto antica e potente – per fornire energia al rituale… L’autore stesso scoraggia il lettore dal mettersi a cercare i dettagli del rituale… attirare lo Sguardo di Azathoth sul nostro pianeta sarebbe una follia suicida che provocherebbe ovunque sulla Terra morte e distruzione a livelli paragonabili solo all’impatto del meteorite che mise fine all’era dei dinosauri, 65 milioni di anni fa.

Sguardo di Azatoth

Trail of Cthulhu: Eternal Lies Kalugen Kalugen